SALA NEWTON | 28 maggio 2026 | 09:40 - 10:20
La rete non è più il perimetro: accessi sicuri, identità e privilegi. Come proteggere gli accessi critici, le azioni e i dati in transito nelle architetture moderne
La trasformazione digitale, il cloud, il lavoro remoto e l’apertura dei
sistemi a fornitori e terze parti hanno reso sempre meno efficace l’idea
tradizionale di perimetro di rete.
Oggi il punto critico non è più solo dove si
trova una risorsa, ma chi vi accede, con quali privilegi e in quale contesto.
In scenari cloud, ibridi e distribuiti, il perimetro di rete tradizionale non
basta più: la sicurezza deve evolvere verso un modello basato su identità,
autenticazione forte, privilegi minimi, controllo granulare degli accessi e
proprietà dei dati.
L’intervento affronta il tema della protezione
degli accessi critici, dei dati in transito, del controllo dei comportamenti e
delle azioni degli operatori, mostrando come ridurre la superficie di attacco e
governare l’accesso ad applicazioni interne, sistemi legacy, desktop remoti,
ambienti amministrativi e risorse esposte a utenti, fornitori e terze parti.
In questo contesto verrà presentato un approccio
basato su intelligenza artificiale per monitorare le sessioni operative e
individuare comportamenti anomali degli operatori, rafforzando la sicurezza
degli ambienti critici.
L’obiettivo è passare da una fiducia
implicita nella rete a una verifica continua delle azioni degli utenti,
privilegi, sessioni e risorse in conformità con il GDPR.